La misura sostituisce il reddito di cittadinanza dal 1° gennaio 2024 A partire da ieri, 1° gennaio 2024, è pienamente operativo l’assegno di inclusione (Adi), che sostituisce il reddito di cittadinanza come misura di sostegno economico e di inclusione sociale e professionale. L’art. 2 del DL 48/2023 condiziona l’accesso all’Adi al possesso di una serie articolata di requisiti di residenza, cittadinanza e soggiorno, alla prova dei mezzi sulla base dell’ISEE, alla situazione reddituale del beneficiario e del suo nucleo familiare e all’adesione a un percorso personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, requisiti successivamente specificati dall’INPS con la circolare n. 105/2023 (si veda “Possibile richiedere l’assegno di inclusione” del 19 dicembre 2023). Fermo restando il possesso di tali requisiti, l’Adi è riconosciuto previa domanda di uno dei componenti dei nuclei familiari nei quali almeno un componente sia in una delle seguenti condizioni: - con disabilità ex...
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