Con il decreto legge approvato in questi giorni dal Consiglio dei Ministri e' stato rivisto il fallimento del consumatore, gia' previsto dalla Legge 2/2012. Si tratta di una procedura a mezzo della quale un soggetto non fallibile in quanto non impresa, e pertanto consumatore, arrivi all'estinzione delle obbligazioni. Tale beneficio e' pero' riservato soltanto ai soggetti ritenuti meritevoli, tenendo presente la situazione patrimoniale, reddituale e l'esposizione debitoria complessiva. Con le modifiche apportate la nuova procedura assomiglia ad un concordato, infatti i creditori sono vincolati a quello che decide la maggioranza degli stessi e comunque non e' prevista una soglia di soddisfazione dei crediti inferiore al 60%.
Appunti per l'impresa