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Omaggi a dipendenti e cena di Natale: le regole fiscali

Omaggi a dipendenti

L'Iva relativa ai beni destinati ai dipendenti e' da considerarsi indetraibile per mancanza di inerenza con l'esercizio dell'impresa o dell'attivita' di lavoro autonomo. Di conseguenza la successiva cessione gratuita e' esclusa da Iva.

I costi sostenuti per beni omaggi ai dipendenti non si possono considerare spese di rappresentanza per mancanza del requisito di sostenimento per finalita' promozionali. 

Per quanto riguarda il costo sostenuto per omaggi a dipendenti, questo e' deducibile sia per imprese che per professionisti.

Dall'altro lato gli omaggi possono concorrere alla formazione del reddito del dipendente. Piu' precisamente in ogni caso, indipendentemente dall'importo, se gli omaggi sono in denaro, mentre se in natura non concorrono alla formazione del reddito se di importo non superiore ad E. 258,23.

Cena di Natale

Puo' capitare che in occasione delle festivita' natalizie l'impresa organizzi un buffet ovvero una cena per lo scambio degli auguri.

Innanzi tutto va considerato che l'Agenzia delle Entrate ha avuto modo di chiarire che i costi sostenuti per tali eventi sono da considerarsi spese di rappresentanza a meno che all’evento siano presenti esclusivamente dipendenti dell’impresa.

Nel caso in cui alla cena partecipino non soltanto dipendenti allora la spesa rientra tra le spese di rappresentanza. In conseguenza l’Iva e' indetraibile e il costo sostenuto, nel limite del 75% delle spese per alberghi e ristoranti, è deducibile nel limite dell'ammontare massimo consentito per le spese di rappresentanza.

Nel caso pero' siano presenti solo dipendenti l'Iva e' indetraibile mentre la spesa si ritiene che costituisca una liberalità a favore dei dipendenti e pertanto sara' deducibile nel limite del 75% del costo sostenuto con un tetto massimo del 5‰ dell’ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente risultante dalla dichiarazione dei redditi.

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