Passa ai contenuti principali

Comunicato stampa Unione Giovani Dottori Commercialisti: Adesso Basta

L'ennesimo ricorso proposto, stavolta, al Consiglio di Stato, in linea con quello già presentato da ex Consiglieri del CNDCEC, avverso l'ordinanza del TAR Lazio che rigettava la domanda dei ricorrenti in merito alla sospensione del provvedimento del Ministero di Commissariamento e indizione di nuove elezioni, e ultimo di una lista di cui abbiamo perso il conto, evidenzia in modo preoccupante l'esasperato grado di litigiosità e la deriva sempre più giustizialista a cui sta arrivando la nostra categoria, e ci spinge una volta per tutte a prendere chiaramente le distanze da quanto sta accadendo!
Una categoria lacerata, divisa, spaccata, e per di più sotto tutela Commissariale è l'esatto opposto di quello che occorrerebbe in una fase di profonda difficoltà come quella che stiamo attraversando; senza tener conto del prossimo insediamento di un nuovo Governo Nazionale che non vedrà adeguati interlocutori dalle nostre parti.
Ed in questa fase i giovani professionisti, che dovrebbero sentirsi maggiormente protetti dalle Istituzioni, assistono a tale spettacolo giudiziario nel quale tutte le parti coinvolte sembrano non rendersi minimamente conto o non tenere in minima considerazione le gravi conseguenze che si stanno perpetrando ai danni dell'intera categoria.
Adesso è giunto il momento di dire basta ad ogni lite giudiziaria. 
E' il momento di richiamare tutti ad un maggior senso di responsabilità.
E' il momento di dimostrare con atti concreti l'interesse e l'amore per la categoria.
E' il momento di effettuare un gesto di generosità, nel pur comprensibile senso di offesa per i diritti che ciascuno ritiene lesi.
E' il momento di cambiare pagina, di uscire da dinamiche obsolete e litigiose.
Questo vorremmo da chi ha l'ambizione di governare la categoria.

Post popolari in questo blog

Reverse charge d’obbligo anche con fattura con IVA Da Telefisco 2011 nuovi chiarimenti anche sulle novità applicabili dal 2010 in tema di territorialità

Da Telefisco 2011 arrivano nuovi chiarimenti in materia di territorialità e di “reverse charge”. Un primo chiarimento riguarda le modalità di recupero dell’imposta per le operazioni di natura finanziaria con controparte extracomunitaria. Nello specifico, tali operazioni, se rese nei confronti di “ privati ” stabiliti fuori della Comunità, benché escluse da IVA in quanto extraterritoriali, consentono l’esercizio del diritto di detrazione ai sensi dell’art. 19, comma 3, lett. a- bis ), del DPR n. 633/1972.

Deducibilita' sponsorizzazioni sportive: Cassazione

Con  Sentenza 15 aprile 2011, n. 08679,  la  Corte di Cassazione  ha stabilito che  i   costi delle sponsorizzazioni sportive  sono  spese di rappresentanza  e quindi fiscalmente deducibili nei limiti dell’art.  108, comma 2   TUIR  (art. 74, comma 2, vecchio TUIR). Tali costi, rispetto alle spese pubblicitarie, sono volti, infatti,  alla crescita d’immagine e di prestigio  dell’impresa ed a potenziare le sue  possibilità di sviluppo  e non all’incremento commerciale.

Cedolare secca: aggiornamento del canone possibile dopo la revoca

Cedolare secca: aggiornamento del canone possibile dopo la revoca Non sembrano esserci ostacoli all’aggiornamento, che decorre dall’annualità in cui è revocata l’opzione  L’applicazione della cedolare secca sugli affitti non riguarda solo i calcoli di convenienza o meno, ma, nella pratica, si presentano alcuni dubbi che attualmente assillano la mente degli