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Novità imposta di registro dal 1 gennaio 2014

Dal 1 gennaio 2014 l'aliquota dell'imposta di registro per i trasferimenti immobiliari per i quali sussistono presupposti per usufruire delle agevolazioni prima casa è al 2%. Per tutti gli altri atti di trasferimento di immobili o diritti reali immobiliari o costitutivi di quest'ultimi l'aliquota è invece del 9%. In ogni caso indipendentemente dall'aliquota applicabile l'imposta di registro proporzionale relativa ai trasferimenti immobiliari non potrà mai essere inferiore a € 1000. È stato anche elevato l'importo dell'imposta di registro in misura fissa da € 168 a € 200 in relazione a qualunque tipo di atto registrato, immobiliare e non. Sono inoltre state reintrodotte le imposte ipotecarie e catastali che avrebbero invece dovuto essere eliminate. L'importo di quest'ultime, in relazione agli atti di trasferimento soggetti all'imposta di registro in misura proporzionale, è in misura fissa di euro 50.

Attestato di Prestazione Energetica per i contratti di locazione immobiliare

L'Agenzia delle Entrate ha precisato, con Risoluzione 83/2013, che l'attestato di Prestazione Energetica che dal 2013 deve essere obbligatoriamente allegato agli atti di trasferimento a titolo gratuito e ai contratti di vendita e locazione non sono soggetti a imposta di registro ne' a bollo.

La Costituzione di un Ente Non Commerciale Senza Intervento del Notaio e Adempimenti Civili e Fiscali Successivi

Gli enti non commerciali possono essere costituiti anche senza intervento del notaio , con un buon risparmio di spese iniziali. L'atto notarile infatti e' necessario solo nel caso in cui si voglia costituire un'associazione riconosciuta, con personalita' giuridica. La maggior parte delle associazioni operanti invece fanno parte di quelle "non riconosciute". Seppur senza notaio, comunque alcune spese vanno sostenute. A patto di redigere lo statuto da soli (su internet ne troviamo quanti vogliamo) comunque l'atto costitutivo e lo statuto vanno registrati (come un contratto di locazione ad es.) e per far questo occorre pagare un F23 di Euro 168,00, con causale RP e codice tributo 109T (il codice dell'ufficio cambia in base a dove effettuiamo la registrazione (puoi consultare questo elenco ). Successivamente dovra' essere richiesto il codice fiscale dell'ente e se svolge anche attivita' commerciale, anche la partita Iva . In quest'u...

Avviamento e registro, per il calcolo non vale il metodo forfetario «astratto»

Avviamento e registro, per il calcolo non vale il metodo forfetario «astratto» La quantificazione dell’avviamento aziendale, ai fini dell’applicazione dell’imposta di registro su un atto di cessione d’azienda, non può essere fatta dagli Uffici attraverso un’astratta formulazione del metodo forfetario di calcolo previsto dal comma 4 dell’art. 2 del DLgs. 460/1996, perché è necessario che la valutazione sia invece vincolata a fattori positivi e negativi che sono specifici di ogni azienda. Questa la conclusione cui è pervenuta la IV sezione della C.T. Prov. di Reggio Emilia nella sentenza 18 agosto 2011 n. 143, in relazione a uno dei sempre più numerosi casi di contenzioso che si generano da rettifiche operate dagli Uffici sul valore dell’avviamento relativo a complessi aziendali oggetto di atti di compravendita. Nella generalità dei casi, queste rettifiche si fondano su un ricalcolo del valore dell’avviamento basato sulla percentuale di redditività , applicata sulla media de...