Passa ai contenuti principali

Novità imposta di registro dal 1 gennaio 2014

Dal 1 gennaio 2014 l'aliquota dell'imposta di registro per i trasferimenti immobiliari per i quali sussistono presupposti per usufruire delle agevolazioni prima casa è al 2%.
Per tutti gli altri atti di trasferimento di immobili o diritti reali immobiliari o costitutivi di quest'ultimi l'aliquota è invece del 9%.
In ogni caso indipendentemente dall'aliquota applicabile l'imposta di registro proporzionale relativa ai trasferimenti immobiliari non potrà mai essere inferiore a € 1000.
È stato anche elevato l'importo dell'imposta di registro in misura fissa da € 168 a € 200 in relazione a qualunque tipo di atto registrato, immobiliare e non.
Sono inoltre state reintrodotte le imposte ipotecarie e catastali che avrebbero invece dovuto essere eliminate. L'importo di quest'ultime, in relazione agli atti di trasferimento soggetti all'imposta di registro in misura proporzionale, è in misura fissa di euro 50.

Post popolari in questo blog

Reverse charge d’obbligo anche con fattura con IVA Da Telefisco 2011 nuovi chiarimenti anche sulle novità applicabili dal 2010 in tema di territorialità

Da Telefisco 2011 arrivano nuovi chiarimenti in materia di territorialità e di “reverse charge”. Un primo chiarimento riguarda le modalità di recupero dell’imposta per le operazioni di natura finanziaria con controparte extracomunitaria. Nello specifico, tali operazioni, se rese nei confronti di “ privati ” stabiliti fuori della Comunità, benché escluse da IVA in quanto extraterritoriali, consentono l’esercizio del diritto di detrazione ai sensi dell’art. 19, comma 3, lett. a- bis ), del DPR n. 633/1972.

Deducibilita' sponsorizzazioni sportive: Cassazione

Con  Sentenza 15 aprile 2011, n. 08679,  la  Corte di Cassazione  ha stabilito che  i   costi delle sponsorizzazioni sportive  sono  spese di rappresentanza  e quindi fiscalmente deducibili nei limiti dell’art.  108, comma 2   TUIR  (art. 74, comma 2, vecchio TUIR). Tali costi, rispetto alle spese pubblicitarie, sono volti, infatti,  alla crescita d’immagine e di prestigio  dell’impresa ed a potenziare le sue  possibilità di sviluppo  e non all’incremento commerciale.

Cedolare secca: aggiornamento del canone possibile dopo la revoca

Cedolare secca: aggiornamento del canone possibile dopo la revoca Non sembrano esserci ostacoli all’aggiornamento, che decorre dall’annualità in cui è revocata l’opzione  L’applicazione della cedolare secca sugli affitti non riguarda solo i calcoli di convenienza o meno, ma, nella pratica, si presentano alcuni dubbi che attualmente assillano la mente degli