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Registrazione contratti di locazione con IRIS

L’Agenzia delle Entrate ha approvato un modello semplificato da usare per la registrazione telematica dei contratti di locazione ad uso abitativo quando il locatore non sceglie la cedolare secca e, quindi, occorre procedere al pagamento delle imposte di registro e di bollo.
La procedura semplificata può essere usata per maggior parte dei contratti, basta che si tratti di immobili destinati all’uso abitativo, sia i locatori sia i conduttori non più di tre e il contratto deve avere ad oggetto una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze; inoltre, tutti gli immobili presenti nel contratto (immobile abitativo e pertinenze) devono essere censiti con attribuzione di rendita. 
Il software puo' essere utilizzato se il contratto e' stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione, disciplini esclusivamente il rapporto di locazione. Infine, il contratto non deve usufruire di agevolazioni per l’applicazione dell’imposta di registro, come nel caso di contratti a canone concordato nei Comuni ad elevata “tensione abitativa”.
Il vantaggio di tale procedura, rispetto alla più tradizionale registrazione del documento cartaceo, consiste nella possibilità, via internet, di registrare il contratto e contestualmente pagare le imposte.
Si ricorda che a decorrere dal 7 aprile 2011, per i contratti di locazione registrati non è più necessario presentare la comunicazione di cessione di fabbricato.
Qui il software: http://jws.agenziaentrate.it/jws/dichiarazioni/2011/RSO11.jnlp

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