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Regime fiscale dei contribuenti minimi

Desta sempre molto interesse, su internet almeno, il regime fiscale dei contribuenti minimi. Forse in quanto spesso chi si avvicina a questo regime contabile, proprio per il ridotto volume di ricavi che ritiene di realizzare e per la semplificazione insita nel regime stesso, ricerca informazioni direttamente su internet anziche' rivolgersi ad un consulente fiscale. 
Vediamo le principali caratteristiche del regime in oggetto.
Intanto e' il regime naturale per le persone fisiche che hanno i requisiti per applicarlo. Cio' non significa che sia un regime obbligatorio in quanto pur in presenza di tutti i requisiti e' comunque possibile applicare il regime ordinario di determinazione delle imposte, Iva e redditi. L'opzione avviene anche con comportamento concludente, ad esempio semplicemente addebitando l'Iva in fattura. E' anche vero chge se il contribuente ha emesso qualche fattura con Iva puo' sempre emettere nota di variazione ex art. 26 Dpr 633/72.
Vantaggi del regime dei minimi: 
  • esonero da obblighi di liquidazione e versamento dell'Iva
  • esonero registrazione dei documenti e tenuta scritture contabili;
  • esclusione dagli studi di settore
  • applicazione di un'aliquota fissa del 20% sul reddito determinato in regime dei minimi (e' quindi molto vantaggioso per un dipendente che ha anche altri redditi, infatti in questo modo i 2 redditi non fanno cumulo).

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